
Il 26 e il 27 novembre 2022, presso il castello dei Paleologi di Casale Monferrato, si terrà la seconda edizione della Fiera del Tartufo Bianco del Castello del Monferrato.
All’evento saremo presenti, come il precedente anno, anche noi dell’Associazione Liberi Tartufai di Alessandria rappresentati da esperti tartufai locali della nostra associazione.
I nostri tartufai si metteranno a disposizione per rispondere alle domande di chi vuole sapere qualcosa in più sul tartufo, sulla sua cerca e sulla nostra associazione. Un’occasione per gli amanti del tartufo per approfondire il fantastico mondo del tartufo.
In questa giornata però vorremmo fare qualcosa di più, invitare i liberi tartufai locali a farci visita per metterli a conoscenza della gravosa situazione che la libera cerca sta subendo nel territorio del casalese.
Lo scorso anno, nella zona di Cerrina, sono apparsi, in diverse tartufaie libere, dei cartelli riportanti la dicitura proprietà privata, con l’intenzione di intimare i tartufai ad effettuare la cerca del tartufo in questi terreni.
Noi dell’associazione sapevamo che quei cartelli erano irregolari, così abbiamo richiesto l’intervento della Provincia per effettuare un controllo ed avere un riscontro. Riscontro che verbalmente ha dato ragione al nostro dubbio ma che purtroppo non ha portato ad un responso ufficiale, un po’ andato nel dimenticatoio.


Pensavamo che la questione fosse risolta, ma qualche settimana fa veniamo a conoscenza dell’intenzione di costituire una tartufaia riservata proprio in quei terreni. Non potendo così preservarsi la cerca solo per loro con dei cartelli con il divieto di accesso hanno deciso di ricorrere alla chiusura delle tartufaie costituendo un consorzio. Un brutto colpo per i liberi tartufai locali che già subiscono l’esistenza di una tartufaia riservata di ampie dimensioni accessibile a pochi eletti.
Una “coltellata al cuore” alle centinaia e centinaia di tartufai locali che già da qualche anno si sono visti privare di un bellissimo ed ampio territorio, circa 180 ettari di terreno, dove è presente il profumato tartufo bianco, dovendo così condividere piccoli spazi.
E’ facile comprendere perché la nostra associazione vuole contrastare la nascita di ulteriori tartufaie riservate perché privilegiano la cerca solo a poche persone, persone che spesso non sono neanche proprietari dei terreni.
Il tartufo è un prodotto naturale, un prodotto offerto da Madre Natura, un fungo pregiatissimo che nasce spontaneamente e quindi un prodotto a disposizione di tutti.
Il nostro scopo, oltre a preservare la libera cerca, è anche quello di garantire un futuro al tartufo preservando il suo habitat e favorendo, nel possibile, le condizioni di crescita e riproduzione. Purtroppo abbiamo potuto constatare che ciò non avviene invece all’interno delle tartufaie controllate, dove chi ne fa parte “prende” solamente fino a portare ad esaurimento le tartufaie. Sono molti i casi di tartufaie riservate portate ad esaurimento, dove lavori obbligatori di piantumazione di nuove piante non sono state mai fatti, di pulizia e di messa in sicurezza delle stesse neanche l’ombra.


Noi di A.L.T. Alessandria invece mettiamo tutto il nostro impegno per salvaguardare le tartufaie, di acquisirle per lasciarle libere a tutti.
Nel periodo pre-COVID, in due anni, abbiamo piantumato su tutto il territorio alessandrino circa 800 piante simbionti del tartufo bianco.
Attualmente, proprio nel territorio del casalese, abbiamo acquisito una tartufaia alla quale sono state eseguite, in accordo con il proprietario del terreno, opere di messa in sicurezza, di pulizia controllata, e il tutto lasciando la tartufaia di libero accesso a tutti.
Vogliamo fare il possibile per rendere la situazione migliore ma abbiamo bisogno dell’aiuto dei liberi tartufai che credono veramente nella libera cerca, nell’impegno di donare alla natura e non prendere solamente, di tutelare il nostro amato tartufo.
Liberi tartufai della zona di Casale Monferrato abbiamo altro da raccontarvi sulla situazione di questo territorio, ad esempio delle paline dotate magicamente di “gambe”. Vi aspettiamo nelle giornate del 26 e del 27 novembre, dove per altro sarà possibile effettuare il tesseramento alla nostra associazione, per discuterne e organizzare un collaborazione all’insegna della salvaguardia della libera cerca e del tartufo perché siamo stufi di una situazione simile, pagare un tesserino per lasciare gli scarponi appesi al chiodo.
