La tassa per la cerca e la raccolta dei tartufi in Piemonte per l’anno 2023 cambia !!
Nel nostro ultimo incontro con la Consulta regionale abbiamo potuto apprendere della volontà da parte della Regione Piemonte di aumentare l’imposta per permettere ad ogni tartufaio di “andare a tartufi“. La decisione di aumentare la tassa annuale, che ogni tartufaio deve pagare prima di iniziare l’attività di ricerca al tartufo, è stata presa dopo aver constatato un diminuzione dei tartufai “tesserati” e dell’impossibilità, con una diminuzione dei proventi, di far fronte ad alcuni obiettivi per promuovere e tutelare il tartufo del Piemonte.
Ricordiamo che i proventi ottenuti dal pagamento della tassa annuale, versata da ogni tartufaio, per essere in regola con le leggi che regolamentano la ricerca e la raccolta del tartufo, vengono in parte utilizzati per incentivare la promozione del tartufo piemontese, ad esempio la Fiera d’Alba, e per salvaguardare l’habitat del tartufo. Da diversi anni la Regione Piemonte offre un‘indennità ai proprietari per la conservazione del patrimonio tartufigeno, in pratica, per ogni pianta di comprovata produzione del tartufo bianco, viene elargita ogni anno una determinata somma a singola pianta produttrice.
Dal 2023 vi sarà un ulteriore incentivo per salvaguardare il mondo del tartufo, la Regione Piemonte sosterrà degli interventi
per il recupero delle tartufaie in declino produttivo con l’impianto di piante tartufigene
