Un po’ di termini utilizzati dal tartufaio e termini veri e propri del mondo del tartufo
Bucare: l’azione di raccogliere il tartufo, fare il buco per estrapolare il tartufo ( Es. “hai bucato?” -> “hai trovato”);
Caciola:
Cavare: l’azione di rinvenire il tartufo scavando lo si può utilizzare sia per il cane quando scava o per il tartufaio quando tira fuori dal terreno il tartufo
Fioroni: i tartufai utilizzano il termine per indicare i primi tartufi della stagione. Il termine, in realtà, dovrebbe essere riferito ai tartufi bianchi che generalmente ad inizio stagione sono principalmente marci e con la presenza di vermi. I tartufai hanno esteso il termine agli tartufi per indicare che non sono ancora “buoni”.
Gleba:
Marca: è il tartufo nascosto nella terra dai tartufai per addestrare i cani alla cerca, viene fatto in tartufaia naturale o in campi e boschi dove non crescono tartufi
Marcioni: sono i tartufi marci
Micelio:
Palina:
Peridio:
Posta:
Ostenga: principalmente nell’alessandrino si indicano i tartufi neri pregiati
Segnare: é l’azione del cane di indicare (scavando, scodinzolando o altro) la presenza del tartufo appena trovato e non ancora estratto dal terreno
Zappino
Vanghetto
